REGIONE “COMMISSIONE INVALIDI CIVILI USATA COME POLTRONIFICIO IN VISTA DELLE PROVINCIALI DI LECCE. EMILIANO SPIEGHI!”
Tutti i capigruppo di centrodestra alla Regione Puglia – Andrea Caroppo, Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Nino Marmo e Ignazio Zullo hanno presentato un’interrogazione per far luce sulla nomina di un consigliere comunale di Gallipoli in una Commissione
Il metodo non è nuovo: “premiare con poltrona” le quaglie! Tutti coloro, che tradendo il mandato elettorale, sono passati alla corte di Emiliano non l’hanno fatto per questioni ideologiche, per una visione diversa e futuribile della Puglia, per una scommessa politica… ma per ottenere in cambio una poltrona.
Ma mai ci saremmo aspettati che per raccogliere voti – in vista delle prossime Provinciali di Lecce, in programma il 31 ottobre – si andasse anche contro la Legge e i Regolamenti. A dimostrazione che la gestione della cosa pubblica può avvenire anche in spregio di quelle che sono le norme che dovrebbero regolare la vita della regione, specie in un settore e in un incarico così delicato: segretario delle Commissioni Invalidi Civili di Casarano. Ruolo che Vincenzo Piro ricoprirà dal 1 novembre, esattamente il giorno dopo le elezioni provinciali alle quali il “beneficiato” parteciperà in qualità di consigliere comunale di Gallipoli passato dall’opposizione alla maggioranza , a sostegno del primo cittadino, Stefano Minerva, così vicino al presidente Emiliano tanto da sostenerlo alla corsa a Palazzo Celestini.
Non entriamo nel merito delle competenze professionali di Piro, se sia in grado o meno di svolgere il suddetto e delicato compito, ma ci rimettiamo a quanto era previsto nel bando, emanato a fine dicembre 2016 dalla ASL di Lecce – per la costituzione delle nuove “Commissioni per l’accertamento delle invalidità civili e dell’handicap” : “I componenti delle CIC, al momento dell’accettazione dell’incarico dovranno confermare i seguenti requisiti, già dichiarali all’atto della partecipazione al bando, sottoscrivendo apposita dichiarazione di cui all’allegato 1 (…) non devono avere incarichi politici in corso ai sensi del dettato normative ex art. 13 della Legge Regionale n. 45 del 23 dicembre 2008 così come modificato dall’art. 39 della Leggere Regionale n. 10 del 30 Aprile 2009…”.
Lo stesso principio è stato ribadito da una delibera della Giunta regionale di quest’anno, la n. 1387: “Coloro che hanno rivestito cariche politiche e amministrative, o sono in carica al momento della pubblicazione del bando non potranno essere nominati componenti delle commissioni invalidi civili per i due anni successivi alla cessazione degli stessi incarichi ex art. 13 della legge Regione Puglia n.45 del 23 dicembre 2008, come modificato dall’art. 39 della L.R. 30 aprile 2009, n.10, in tema di incompatibilità dei componenti delle CIC”.
Non a caso il consigliere comunale Piro, dopo l’istruttoria predisposta dalla “Commissione di Valutazione” , non figurava nell’elenco dei componenti delle due Commissioni che il primo febbraio scorso hanno iniziato a operare. Ma ecco che qualche giorno fa uno dei segretari delle Commissioni si dimette e il 19 ottobre scorso il direttore generale della Asl, Narracci, nomina Piro al suo posto.
La vicenda richiederebbe ben altri accertamenti, vista la palese violazione legislativa, ma a noi interessa quella politica. Quella di un magistrato in aspettativa che riveste sia il ruolo di presidente di Regione sia quello di assessore alla Sanità e che, quindi, non può non sapere quello che sta avvenendo non solo nella Asl di Lecce, ma anche tutto quello che di politicamente scorretto e, temiamo illegale, sta avvenendo per le elezioni Provinciali di Lecce.
Per questo abbiamo presentato un’interrogazione, proprio a Emiliano per entrambi i ruoli amministrativi che riveste, ma soprattutto per sapere fino a che punto il centrosinistra da lui guidato è disposto a simili operazioni di poltronificio per mantenere le loro poltrone!